Guest Post: Valentina Barone
Quando mi hanno invitata a passare due giorni in Toscana, nella Valdarno, ero entusiasta, ma ero ancora più felice quando ho scoperto che avrei dormito in un borgo antico, fatto di case di pietra, piccole vie in salita, minuscole porticine in legno un po' scrostate dal tempo, insomma un tuffo nel passato. Noi che viviamo tra le colline delle Langhe ci troviamo sempre bene in Toscana, perchè ci ricorda i nostri paesaggi, seppur quelli della Valdarno siano più dolci e poetici, con i grandi cipressi ed i bellissimi pini che tanto invidio!
Una volta arrivati al Borro, abbiamo parcheggiato e raggiunto la nostra casetta, (bella...anzi bellissima), la casa dei nostri sogni, con un grande camino, la cucina con le finestre per vedere il panorama mentre si prepara il pranzo, l'armadio di legno antico, il letto grande e confortevole! Dopo un pranzo leggero accompagnato ad una buona bottiglia di PiandiNova presso il loro winebar il VinCafè, ci siamo diretti alla Spa proprio a fianco: La Corte, per un trattamento con olio de Il Borro arricchito con oli essenziali e aromaterapeutici, in massaggio è stato meraviglioso, su un comodo lettino, tra luci soffuse e musica rilassante, per metà del tempo ho sperato che questo massaggio durasse per ore! 
Invece dopo ci aspettava un incontro speciale con i cavalli, guardarli in quell'immenso recinto con tantissimo prato verde a loro disposizione e lo steccato in legno, con le colline tutt'intorno a far da sfondo, fortunati questi cavalli no?!
Dopo una passeggiata, ci siamo diretti al ristorante, Osteria del Borro, dove ho mangiato per la prima volta i pici, di cui mi sono letteralmente innamorata, oltre ad uno sformato di Pecorino con una crema di cavolo nero, che ho visto che coltivano proprio nell'orto a fianco del ristorante. Ci hanno sistemato nel tavolo davanti all'immenso camino, e abbiamo degustato Il Borro, il loro vino più pregiato, passare il sabato sera davanti al camino, in buona compagnia e con del buon vino direi che non avremmo potuto chiedere di meglio!
Dopo cena e qualche chiacchiera siamo andati a dormire, e il mattino dopo mi sono svegliata riposatissima, perchè l'unico suono che ho sentito sono stati gli uccellini al mattino, il borgo è solo pedonale, quindi non esistono rumori fastidiosi, ma solo il lieve suono della natura intorno a noi.
Finita la colazione siamo andati a visitare, accompagnati da Bianca, la mostra d'arte privata sul vino della famiglia Ferragamo per poi dirigerci in cantina, dove abbiamo visto le aree di produzione e lavorazione, infine la barricaia dove abbiamo anche fatto una degustazione di tutti i loro prodotti, io ho rinunciato alla grappa perchè alle 11 non ce la potevo fare, ma Giovanni da buon enologo, ha assaggiato anche quella!
Io invece ho ceduto al fascino dell'olio che è delicato perfetto da accompagnare a crudo con la verdura, così ne ho comprato una bottiglia per le prossime ricette del blog.
La domenica al Borro ci sono i mercatini, soprattutto sotto Natale, purtroppo pioveva, quindi ho visitato solo i piccoli negozietti al piano terra di alcune antiche casette del Borro, ci sono artigiani da tutta Italia vengono qui per vendere le loro opere realizzate a mano. Ormai era pomeriggio, e noi avevamo ancora molta strada per tornare a casa, ma mi è pianto il cuore lasciare questo scenario per tornare nel nostro appartamento. Il Borro mi è rimasto nel cuore, voglio vivere in un posto così, se non lo avevate capito, ora lo sapete :)
Valentina - Cucina e Cantina






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