Un marchio europeo per il vino biologico!
Chi legge attentamente le etichette dei vini, ultimamente, avrà trovato qualche differenza rispetto al passato.
Questo perché Il 14 marzo 2012 è stato pubblicato il reg. (UE) n. 203/2012 che modifica la norma precedente in materia di “modalità di applicazioni relative al vino biologico”; passando così dalla definizione vino da uve da agricoltura biologica, a quella di vino biologico. Ma quali procedimenti e accortezze vanno attuati per ottenere il marchio europeo del biologico?
E soprattutto, quali sono le caratteristiche necessarie perché un vino possa essere definito biologico?
In primo luogo la definizione “biologico” riguarda la vigna e la sua coltivazione.
I vini certificati biologici, sono ottenuti da uve biologiche, che non sono state quindi coltivate tramite l’utilizzo di diserbanti, pesticidi e prodotti chimici in genere autorizzati; ma con il solo utilizzo di concimi organici e trattate solamente con rame, zolfo e prodotti di origine organica...





